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Gli strumenti spinali si riferiscono a una varietà di strumenti medici specializzati utilizzati durante gli interventi chirurgici alla colonna vertebrale per manipolare e stabilizzare la colonna vertebrale. Questi strumenti sono generalmente realizzati con materiali di alta qualità, come acciaio inossidabile o titanio, e sono progettati per essere durevoli e duraturi.
Gli strumenti spinali vengono utilizzati per accedere e manipolare la colonna vertebrale durante l'intervento chirurgico, consentendo ai chirurghi di eseguire procedure complesse con precisione e accuratezza. Alcuni tipi comuni di strumenti spinali includono divaricatori, trapani, seghe, curette e pinze.
I divaricatori vengono utilizzati per trattenere tessuti e muscoli, fornendo una chiara visibilità e l'accesso al sito chirurgico. Frese e seghe vengono utilizzate per rimuovere il tessuto osseo o creare canali per il posizionamento dell'impianto. Le curette vengono utilizzate per raschiare via tessuti o detriti ossei, mentre le pinze vengono utilizzate per afferrare e manipolare strutture delicate.
Gli strumenti spinali sono generalmente progettati per procedure chirurgiche specifiche e sono disponibili molti tipi diversi per soddisfare le esigenze delle diverse tecniche chirurgiche e delle anatomie dei pazienti. I chirurghi si affidano agli strumenti spinali per eseguire interventi chirurgici spinali in modo sicuro ed efficace e la qualità e le prestazioni di questi strumenti possono avere un notevole impatto sui risultati chirurgici.
Esistono diversi tipi di strumentazione spinale, tra cui:
Viti peduncolari: sono viti inserite nelle vertebre per ancorare aste o placche per la fusione spinale.
Aste: si tratta di aste metalliche fissate alle viti peduncolari per fornire stabilità e supporto alla colonna vertebrale.
Placche: si tratta di placche metalliche fissate alle vertebre con viti per fornire ulteriore supporto alla colonna vertebrale.
Gabbie intersomatiche: si tratta di dispositivi posizionati tra le vertebre per fornire supporto e promuovere la fusione.
Ganci: sono dispositivi metallici fissati alle vertebre per fornire supporto e stabilità.
Fili: sono sottili fili metallici utilizzati per fornire ulteriore supporto e mantenere la colonna vertebrale in posizione.
Dischi artificiali: si tratta di dispositivi che vengono impiantati al posto dei dischi danneggiati per fornire supporto e consentire il movimento.
Distanziatori: si tratta di dispositivi posizionati tra le vertebre per mantenere una spaziatura adeguata e favorire la fusione.
Il tipo di strumentazione spinale utilizzata dipende dalle esigenze specifiche del paziente e dalla tecnica chirurgica utilizzata. Il chirurgo sceglierà il tipo di strumentazione più appropriata in base a fattori quali le condizioni del paziente, la posizione e la gravità del problema spinale e gli obiettivi dell'intervento.
La chirurgia della colonna vertebrale è una procedura medica che mira a trattare disturbi, lesioni o condizioni legati alla colonna vertebrale che causano mal di schiena, debolezza, intorpidimento o altri sintomi. L'intervento prevede varie tecniche e approcci, come la decompressione, la fusione o la correzione delle deformità della colonna vertebrale, utilizzando strumenti chirurgici e impianti per stabilizzare o ripristinare la funzionalità della colonna vertebrale. L'obiettivo finale della chirurgia della colonna vertebrale è alleviare il dolore, migliorare la mobilità e migliorare la qualità della vita del paziente.
La chirurgia spinale può essere raccomandata a soggetti che presentano patologie o lesioni spinali che non hanno risposto a trattamenti conservativi come farmaci, terapia fisica e altre opzioni non chirurgiche. La decisione di sottoporsi a un intervento chirurgico alla colonna vertebrale viene generalmente presa dopo un'accurata valutazione e diagnosi da parte di un operatore sanitario qualificato. Alcune condizioni che possono richiedere un intervento chirurgico alla colonna vertebrale includono:
Ernia del disco
Stenosi spinale
Malattia degenerativa del disco
Spondilolistesi
Fratture spinali
Tumori spinali
Infezioni spinali
Deformità spinali come scoliosi o cifosi.
Tuttavia, non tutti i casi richiedono un intervento chirurgico e gli operatori sanitari prenderanno in considerazione diversi fattori prima di raccomandare un intervento chirurgico, tra cui la salute generale del paziente, l’età e la gravità della condizione.
La chirurgia spinale richiede l’uso di strumenti specializzati progettati per accedere e trattare la colonna vertebrale. Alcuni degli strumenti comuni utilizzati nella chirurgia spinale includono:
Divaricatori: utilizzati per mantenere aperto il sito chirurgico e fornire l'accesso alla colonna vertebrale.
Trapano: utilizzato per creare fori nelle vertebre per il posizionamento di viti o altri impianti.
Currette: utilizzate per rimuovere tessuti molli o ossa.
Pinza: utilizzata per afferrare frammenti di tessuto o ossa.
Curette: utilizzate per raschiare via il tessuto osseo.
Pinze: utilizzate per rimuovere frammenti ossei o tessuti.
Sonde: utilizzate per localizzare aree specifiche della colonna vertebrale o per confermare il posizionamento degli impianti.
Ganci: utilizzati per trattenere e manipolare le strutture spinali durante l'intervento chirurgico.
Sonde peduncolari: utilizzate per individuare e confermare il posizionamento delle viti peduncolari.
Sistemi di navigazione guidata da immagini: utilizzati per guidare il posizionamento di strumenti e impianti con immagini in tempo reale.
La scelta degli strumenti utilizzati nella chirurgia spinale dipenderà dalla procedura specifica da eseguire e dalle preferenze del chirurgo. Questi strumenti devono essere precisi e ben progettati per garantire una chirurgia spinale sicura ed efficace.
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