4100-62
CZMEDITECH
Acciaio inossidabile/titanio
CE/ISO:9001/ISO13485
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Descrizione del prodotto
CZMEDITECH offre piastre di rinforzo di alta qualità nella piastra DHS a 135° a prezzi ragionevoli. Con diverse scelte di specifiche.
Questa serie di impianti ortopedici ha superato la certificazione ISO 13485, è qualificata per il marchio CE e una serie di specifiche adatte per le fratture. Sono facili da usare, comodi e stabili durante l'uso.
Con il nuovo materiale di Czmeditech e la tecnologia di produzione migliorata, i nostri impianti ortopedici hanno proprietà eccezionali. È più leggero e più resistente con elevata tenacità. Inoltre, è meno probabile che scateni una reazione allergica.
Per informazioni più dettagliate sui nostri prodotti, contattateci al più presto.
Caratteristiche e vantaggi

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La vite per anca dinamica (DHS) è un impianto ortopedico comunemente utilizzato progettato per trattare le fratture del femore prossimale, comprese le fratture intertrocanteriche e sottotrocanteriche. La placca DHS a 135° è una variante della placca DHS standard progettata per fornire un maggiore grado di stabilità e un migliore adattamento ai pazienti con caratteristiche anatomiche specifiche.
Prima di discutere della placca DHS a 135°, è importante comprendere l'anatomia del femore prossimale. Questa regione del femore comprende la testa del femore, il collo, il grande e il piccolo trocantere e la diafisi prossimale. Il femore prossimale è importante per il carico e la mobilità e le fratture in quest'area possono avere un impatto significativo sulla qualità della vita del paziente.
La placca DHS a 135° è una variante della placca DHS standard progettata per fornire maggiore stabilità e migliore adattamento ai pazienti con determinate caratteristiche anatomiche. La placca è progettata per avere un angolo di 135° tra la lama e la placca, che consente un migliore adattamento e fissazione nel collo femorale. Ciò può aiutare a prevenire la migrazione dell’impianto e migliorare i risultati per i pazienti.
La placca DHS a 135° viene generalmente utilizzata per i pazienti che presentano fratture intertrocanteriche e sottotrocanteriche del femore prossimale e che presentano caratteristiche anatomiche specifiche che rendono la placca DHS standard meno efficace. Queste caratteristiche anatomiche possono includere variazioni dell'angolo del collo del femore o la presenza di osteoporosi.
La tecnica chirurgica per una placca DHS a 135° è simile a quella della placca DHS standard, con alcune piccole differenze nel posizionamento e nel fissaggio della placca. Il chirurgo eseguirà un'incisione sul femore prossimale e utilizzerà l'imaging a raggi X per guidare il posizionamento della placca e delle viti. La placca DHS a 135° viene generalmente inserita con un angolo specifico per adattarsi all'anatomia del paziente e le viti vengono inserite attraverso la placca e nella testa e nel collo del femore per fornire stabilità e fissazione.
Il recupero e la riabilitazione dopo l'intervento chirurgico con l'utilizzo di una placca DHS a 135° comportano generalmente un periodo di riposo e immobilizzazione, seguito da terapia fisica per riacquistare forza e mobilità nell'area interessata. Potrebbe essere necessario che i pazienti evitino attività di carico per diverse settimane o mesi, a seconda della gravità della frattura e delle raccomandazioni del chirurgo.
Come per qualsiasi procedura chirurgica, esistono potenziali complicazioni associate all'uso di una placca DHS a 135°. Questi possono includere infezioni, migrazione dell’impianto e danni ai nervi o ai vasi sanguigni. Tuttavia, con una tecnica chirurgica adeguata e un’attenta cura postoperatoria, il rischio di complicanze può essere ridotto al minimo.
In conclusione, la placca DHS a 135° rappresenta uno strumento importante nel campo della chirurgia ortopedica e può fornire un trattamento efficace per le fratture del femore prossimale in pazienti con caratteristiche anatomiche specifiche. I pazienti e gli operatori sanitari devono considerare attentamente tutte le opzioni terapeutiche e consultare un medico qualificato prima di prendere una decisione. Con cure e riabilitazione adeguate, i pazienti possono ottenere risultati positivi e una migliore qualità della vita.
In cosa differisce la piastra DHS a 135° dalla piastra DHS standard?
La placca DHS da 135° presenta un angolo maggiore tra la lama e la placca, che consente un migliore adattamento e fissazione nel collo femorale.
Per quali tipi di fratture viene utilizzata la placca DHS a 135°?
La placca DHS a 135° viene generalmente utilizzata per le fratture intertrocanteriche e sottotrocanteriche del femore prossimale in pazienti con caratteristiche anatomiche specifiche che rendono la placca DHS standard meno efficace.
Il tempo di recupero è diverso per un paziente sottoposto a intervento chirurgico con una placca DHS a 135° rispetto a una placca DHS standard?
Il tempo di recupero può variare a seconda della gravità della frattura e del processo di guarigione del singolo paziente, ma in genere non ci sono differenze significative nel tempo di recupero tra le due procedure.
Esistono rischi associati all'utilizzo di una piastra DHS a 135°?
Come con qualsiasi procedura chirurgica, esistono potenziali rischi e complicazioni associati all'uso di una placca DHS a 135°, tra cui infezioni, migrazione dell'impianto e danni ai nervi o ai vasi sanguigni.
La placca DHS a 135° può essere utilizzata per altri tipi di fratture?
Sebbene la placca DHS a 135° venga utilizzata principalmente per le fratture intertrocanteriche e sottotrocanteriche del femore prossimale, in alcuni casi può essere utilizzata anche per altri tipi di fratture, a seconda delle esigenze individuali e delle caratteristiche anatomiche del paziente.
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